Troppe cose da tenere a mente, tutte insieme.
Il bollo della macchina in scadenza. Il regalo per mio fratello. La visita da prenotare. La palestra, che salta sempre se non la fisso. Quel film che mi avevano consigliato e di cui non ricordavo più il titolo.
Nel mezzo c'era l'azienda che avevo fondato. L'alert del server all'una di notte, la review lasciata a metà, il colloquio del nuovo backend, l'idea per l'algoritmo venuta in macchina che a sera era già sparita.
E i calendari: uno per ogni lavoro, più il mio, che non si parlavano fra loro. Le scadenze arrivavano da persone diverse e da progetti diversi, un pezzo per mail, un pezzo a voce, un pezzo in un messaggio. I pensieri e le idee stavano ovunque tranne che nello stesso posto.
E poi il compleanno di mia madre, la spesa, gli amici che dicono ci sentiamo e passano due mesi. Presa una per una, nessuna di queste cose è difficile. Difficile è tenerle tutte insieme, e passare in dieci minuti da un problema di infrastruttura alla lavatrice.
Ci ho provato con le note sul telefono, i promemoria, i fogli sulla scrivania. Ogni cosa finiva in un posto diverso e nessuno di quei posti parlava con gli altri. Alla fine il posto ero io, e la sera avevo la testa che ronzava.
Non mi serviva un altro posto dove scrivere le cose. Mi serviva qualcuno a cui dirle.
Bruno è nato una domenica, per prova. Gli mandavo un messaggio e lui capiva di che si trattava e dove andava messo. Dopo tre giorni gli mandavo tutto.
Il salto vero è stato collegargli il calendario. Da lì ha smesso di essere una memoria e ha iniziato a ragionare sul tempo che ho davvero: se gli chiedo se una cosa ci sta, guarda la settimana e mi dice di no quando è no.
Adesso ho più roba aperta di allora: idee nuove, progetti che partono, aziende da mettere in piedi, e cambiamenti importanti nella mia vita personale. È proprio in questo momento che Bruno è diventato indispensabile. Senza, metà di queste cose le avrei già perse per strada.
Ogni volta che mi manca qualcosa gliela aggiungo la sera stessa. Da oggi aggiungo anche quello che manca a voi.